Glossario

Acquisto

Si parla di acquisto quando lo Stato acquista, tramite l’impiego di fondi pubblici, una prestazione di servizi, una fornitura o una prestazione edile per adempiere i propri compiti. Nel caso degli aiuti finanziari manca l’elemento della controprestazione e pertanto non si può parlare di acquisto.

Acquisto complesso

Non esiste una definizione legale di «acquisto complesso». Per tale definizione si fa riferimento al campo di applicazione del dialogo competitivo nell’UE.

Aggiudicazione da parte di un terzo

Nel settore degli acquisti pubblici il termine «terzo» viene utilizzato per indicare un’organizzazione che esegue un acquisto per conto di un committente sottoposto alla legge. I terzi sono equiparati ai committenti che rappresentano, a prescindere dal fatto che esercitino il mandato una sola volta o per un lungo periodo di tempo e dal soggetto a nome del quale agiscono verso l’esterno.

Aggiudicazione mediante trattativa privata

Procedura di aggiudicazione nell’ambito della quale il servizio di aggiudicazione si rivolge a un offerente direttamente e senza bando, invitandolo a presentare un’offerta. Questo tipo di procedura può essere applicato sia per gli acquisti che rientrano nel campo di applicazione della legge sia per quelli sot-toposti al capitolo 3 OAPub, ma nel secondo caso non è garantito alcun rimedio giuridico. Le eccezioni previste per la procedura mediante trattativa privata vanno interpretate in modo restrittivo.

Analisi preliminare

L’analisi preliminare serve a chiarire il tipo di commessa, a stabilire e delimitare i contenuti essenziali del progetto nonché a definire le risorse finanziarie e di personale interne ed esterne necessarie a tal fine.

Bando

Il bando è un invito rivolto dai committenti pubblici a diversi potenziali offerenti affinché presentino un’offerta per determinate opere, prestazioni di servizi o forniture oppure una domanda di partecipazione a una procedura selettiva. In linea di massima deve essere redatto sotto forma di decisione (impugnabile mediante ricorso) e deve contenere determinate indicazioni minime.

Beni

Sono considerati beni che rientrano nel campo d’applicazione della LAPub e del capitolo 2 OAPub quelli elencati nell’allegato 1 sezione A OAPub. Tutti gli altri beni rientrano nel campo d’applicazione del capitolo 3 OAPub.

Calcolo del valore della commessa

Per poter stabilire la procedura di aggiudicazio-ne da applicare occorre calcolare il valore della commessa di forniture, di servizi o edile in base a regole specifiche. Le varie procedure di aggiudicazione devono essere applicate soltanto se la commessa supera determinati valori (valori soglia).

Campo di applicazione

Per quanto concerne il campo di applicazione soggettivo occorre chiarire se il committente deve effettuare l’acquisto conformemente alle norme sugli acquisti pubblici della LAPub o dell’OAPub. Per quanto concerne il campo di applicazione oggettivo si deve verificare se l’oggetto dell’acquisto o la prestazione richiesta sono assoggettati al diritto in materia di acquisti pubblici.

Commessa di servizi

Contratto tra il committente e un offerente riguardo alla fornitura di prestazioni di servizi.

Commessa edile

Per commessa edile si intende il contratto tra il committente e l’offerente riguardo all’esecuzione di determinati lavori edilizi o del genio civile.

Commesse parziali

Il committente ha la possibilità di ripartire le prestazioni che intende acquistare in diverse commesse parziali, i cosiddetti lotti, che possono essere aggiudicati a diversi offerenti indipendetemente l’uno dall’altro.

Committenti pubblici

I committenti pubblici sono i servizi di aggiudicazione (pubblici o anche privati) che rientrano nel campo di applicazione soggettivo del diritto in materia di acquisti pubblici perché vi sono elencati espressamente o perché sono inclusi nelle definizioni generali (per un determinato settore). La legge si applica anche a terzi che effettuano un acquisto per conto di un committente della Confederazione sottoposto alla legge (cosiddetto «principio del bando unico»).

Concorso / concorrenza

Nel settore degli acquisti pubblici il termine «concorrenza» viene utilizzato per indicare la concorrenza economica, ovvero il tentativo da parte di vari commercianti tra loro indipendenti di accedere a un mercato comune e di prevalere sugli altri concorrenti per concludere operazioni commerciali con i committenti. Il diritto in materia di acquisti pubblici intende rafforzare in generale la concorrenza tra gli offerenti, motivo per cui i beni, le prestazioni di servizi e le prestazioni edili devono essere acquistati in linea di principio in condizioni di libera concorrenza. La creazione di una situazione concorrenziale deve permettere di semplificare il confronto tra le prestazioni e la scelta dell’offerta più favorevole dal profilo economico. Il termine «concorso» viene invece utilizzato nell’ambito dei concorsi di progetti e dei concorsi di studio e realizzazione per indicare una procedura alla quale partecipano diverse persone allo scopo di realizzare la soluzione migliore per un determinato compito od obiettivo. L’organizzatore prevede una ricompensa (premio) soltanto per una di queste prestazioni (o per alcune di esse). Per partecipare al concorso (ad es. al concorso di architettura) è necessario iscriversi.

Condizioni generali (CG)

Le condizioni generali (CG) contengono le condizioni contrattuali del committente che vengono prestabilite perché diversi contratti vi fanno riferimento. Esse contribuiscono a facilitare il disbrigo degli affari. Per le questioni principali, le CG della Confederazione si basano sul Codice delle obbligazioni. I committenti della Confederazione sono in linea di principio tenuti ad applicare le condizioni generali (art. 29 OAPub). In casi eccezionali, se la natura dell’affare lo richiede, è possibile concordare condizioni particolari.

Criteri di aggiudicazione

I requisiti dell’offerta sono definiti in base ai criteri di aggiudicazione. Il committente stabilisce l’ordine di successione di tutti i criteri di aggiudicazione e li pondera. Esso può rinunciare alla ponderazione se oggetto dell’acquisto sono soluzioni, modi di procedere o metodologie. Le offerte vengono valutate sulla base dei criteri di aggiudicazione. Oltre ai criteri menzionati dalla legge il committente può in particolare utilizzare i seguenti criteri: sostenibilità, contenuto innovativo, funzionalità, prontezza di servizio, competenza specialistica, efficienza della metodica e costi attesi sull’intera durata di vita. Nel caso di offerte equivalenti di offerenti svizzeri, il committente tiene conto della misura in cui l’offerente propone posti di formazione.

Criteri d’idoneità

I criteri d’idoneità sono criteri che si riferiscono all’offerente e che definiscono le condizioni da soddisfare relative all’idoneità finanziaria, economica e tecnica affinché l’offerente sia preso in considerazione per l’esecuzione della commessa concreta. I criteri d’idoneità non devono essere discriminatori.

Decisione «make or buy»

La decisione di far fornire una prestazione dai propri collaboratori o di acquistarla esternamente dipende in primo luogo dal tipo e dall’estensione della prestazione richiesta nonché da considerazioni di carattere organizzativo e finanziario del committente. Quest’ultimo deve verificare se all’interno dell’Amministrazione federale è disponibile personale sufficientemente qualificato, che sia in grado di fornire la prestazione concreta nella qualità e nei tempi desiderati ad un prezzo vantaggioso.

Documentazione del bando

Negli allegati del bando sono specificati i requisiti che devono soddisfare gli offerenti e le prestazioni da fornire. Per quanto concerne il contenuto della documentazione devono essere osservate alcune prescrizioni minime.

Domanda di partecipazione

Nella procedura selettiva la presentazione delle offerte è generalmente preceduta da una domanda di partecipazione, dove gli interessati manifestano la volontà di partecipare alla procedura di aggiudicazione. Contrariamente all’offerta, la domanda di partecipazione completa può essere inoltrata, entro il termine stabilito, anche per telegramma, telex o telefax. Il committente può ammettere anche le domande di partecipazione elettroniche purché queste soddisfino i requisiti formali previsti.

Esame dell’idoneità

Vedi «Idoneità degli offerenti»

Griglia di valutazione

Vedi «Sistema di valutazione».

Idoneità degli offerenti

Soltanto gli offerenti che adempiono i criteri d’idoneità obbligatori sono ammessi alla successiva fase della procedura. A tale condizione, occorre valutare se le loro offerte sono conformi sulla base dei criteri di aggiudicazione.

LAPub

Legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (in vigore dall’1.1.1996).

Libero accesso al mercato

Questo principio garantisce fondamentalmente agli offerenti provenienti da altre regioni un accesso equo alle commesse dei committenti pubblici affinché tali offerenti abbiano di norma le stesse probabilità degli offerenti locali di essere considerati ai fini dell’aggiudicazione. Tale principio si applica soltanto se sono soddisfatte le necessarie condizioni non discriminatorie.

Lotto

Il committente può acquistare la prestazione nella sua totalità od optare per prestazioni parziali (lotti). Non può però suddividere la commessa con l’intento di eludere l’applicazione della procedura prescritta o di favorire taluni offerenti (cfr. art. 7 cpv. 1 LAPub). Nel rispetto del principio della trasparenza, deve indicare i singoli lotti già nel bando (all. 4 n. 3 lett. c OAPub). Se il committente ripartisce la prestazione in lotti, gli offerenti sono liberi di scegliere se presentare un’offerta globale oppure soltanto un’offerta per uno o più lotti. Il committente deve indicare eventuali deroghe nel bando.

OAPub

Ordinanza dell’11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici. Precisa le disposizioni sull’aggiudicazione di commesse pubbliche secondo la LAPub (capitolo 2) e disciplina gli altri acquisti della Confederazione (capitolo 3) nonché i concorsi di progetti e quelli di studio e realizzazione (capitolo 4).

Offerta più favorevole dal profilo economico

Il servizio di aggiudicazione deve aggiudica-re la commessa all’offerente che ha presentato l’offerta più favorevole dal profilo economico. Quest’ultima non corrisponde necessariamente all’offerta più conveniente poiché per la sua valutazione si considerano diversi criteri (termine, prezzo, qualità, servizio clientela, valore tecnico ecc.). Soltanto per l’acquisto di beni ampiamente standardizzati è possibile tenere conto unicamente del criterio del prezzo più basso.

Opzione

Il servizio di aggiudicazione può riservarsi nel bando la possibilità di aggiudicare commesse successive allo stesso offerente (opzioni). Deve indicare la quantità e il periodo in cui prevede di ricorrere a queste opzioni. Inoltre, deve tenerne conto sia per la determinazione del valore della commessa sia per la valutazione delle offerte, in quest’ultimo caso considerando anche la probabilità che tali opzioni siano effettivamente attribuite. L’offerente non può pretendere che il committente gli attribuisca le opzioni, ma deve proporre queste prestazioni successive alle stesse condizioni della prestazione principale.

Organo di pubblicazione

Designa la piattaforma Internet www.simap.ch, sulla quale vengono pubblicati i bandi, le deci-sioni sulla scelta dei partecipanti, le aggiudicazioni ecc.

Parità di trattamento nella procedura di aggiudicazione

La parità di trattamento degli offerenti svizzeri ed esteri nella procedura di aggiudicazione è un principio importante per tutti gli acquisti della Confederazione. Tale principio stabilisce che non si possano imporre ad un offerente svantaggi che non valgono per gli altri concorrenti né tantomeno concedergli vantaggi che sono negati agli altri offerenti. Il principio della parità di trattamento mira a garantire l’equità nella procedura di acquisto, ovvero pari opportunità tra gli offerenti e imparzalità, e deve essere osservato durante l’intera procedura, quindi anche nelle trattative. Questo principio si applica, da un lato, al rapporto tra offerenti svizzeri ed esteri e, dall’altro, a quello tra gli stessi offerenti svizzeri e tra gli stessi offerenti esteri. Questi ultimi possono però appellarsi al principio della parità di trattamento soltanto se il loro Stato garantisce la reciprocità agli offerenti svizzeri. Nell’applicazione di questo principio occorre valutare nel caso concreto se una determinata differenza non giustifichi una disparità di trattamento (disparità relativa) o se, malgrado l’esistenza di certe differenze, una disparità di trattamento sia assolutamente da escludere (disparità assoluta).

Posizione dominante sul mercato

Un’impresa domina il mercato quando ha la possibilità di ottenere vantaggi che non avrebbe potuto ottenere in assenza di una forte posizione sul mercato e della dipendenza delle controparti rispetto all’impresa stessa. Nonostante sia adatto soprattutto per le società private, il concetto di posizione dominante comprende anche la superiorità concorrenziale degli enti pubblici (se sono soddisfatte le condizioni previste dalla legislazione sui cartelli), che riveste particolare importanza quando questi possono esercitare un maggiore potere contrattuale.

Prequalifica

Nella procedura selettiva, la pubblicazione del bando è seguita dall’esame dell’idoneità, una fase procedurale formale separata. Nell’ambito di questa prequalifica gli interessati devono fornire le prove d’idoneità richieste.

Procedura

Sequenza di atti giuridici o fatti che consentono di emanare una decisione o di risolvere una causa legale rispettivamente nella procedura di aggiudicazione o nella procedura di ricorso. Tornare alla panoramica.

Procedura di aggiudicazione

Procedura prevista per l’aggiudicazione di beni, di prestazioni di servizi o di prestazioni edili. Questa procedura, per quanto possibile trasparente e formale, deve garantire la massima concorrenza e la parità di trattamento degli offerenti. È possibile scegliere tra le seguenti procedure: libera, selettiva, mediante invito e mediante trattativa privata.

Procedura libera

Procedura di aggiudicazione nell’ambito della quale le prestazioni da aggiudicare devono essere messe pubblicamente a concorso e tutti gli offerenti possono presentare un’offerta.

Procedura mediante invito

Procedura di aggiudicazione nell’ambito della quale il committente invita diversi offerenti, direttamente e senza bando, a presentare un’offerta (almeno tre offerte, delle quali almeno una deve provenire da un offerente esterno).

Procedura selettiva

Procedura di aggiudicazione, preceduta dall’invito a presentare un’offerta, nell’ambito della quale i candidati presentano una domanda di partecipazione. La loro idoneità è poi valutata in una fase procedurale formale separata.

Riduzione dei termini

Se effettua un acquisto e già in quel momento prevede di dover acquistare delle prestazioni ricorrenti, per i bandi successivi il committente può ridurre il termine per la presentazione delle offerte fino a 24 giorni. È però necessario che il committente abbia indicato nel bando precedente che avrebbe ridotto i termini. In questo caso la riduzione del termine è giustificata tra l’altro dal fatto che per gli offerenti risulta più semplice elaborare l’offerta. Una simile riduzione può essere opportuna anche quando il committente ha previamente pubblicato un annuncio che anticipava il bando. Tale annuncio non deve contenere tutte le indicazioni del bando, ma almeno le indicazioni minime principali e non deve essere stato pubblicato poco tempo prima (almeno un mese prima) ma al massimo un anno prima del bando.

Simap

Le pubblicazioni avvengono esclusivamente sulla piattaforma Internet per le commesse pubbliche gestita dall’associazione simap.ch (www.simap.ch). La piattaforma promuove le relazioni commerciali tra i servizi di aggiudicazione, gli offerenti e la popolazione e garantisce la fornitura delle relative prestazioni, ad esempio in materia di informazione, consulenza e formazione.

Sistema di valutazione

Il committente deve indicare i criteri di aggiudicazione in ordine d’importanza e ponderarli. Se oggetto dell’acquisto sono soluzioni, modi di procedere e metodologie, il servizio di aggiudicazione non è tenuto a fornire una descrizione dettagliata della prestazione. Per ragioni di trasparenza, in questi casi il servizio di aggiudicazione deve indicare almeno l’ordine di successione dei criteri.

Specificazioni tecniche

Il servizio di aggiudicazione deve definire le necessarie specificazioni tecniche nella documentazione del bando. Tali specificazioni si riferiscono al prodotto e devono essere obbligatoriamente osservate. Nel descrivere le specificazioni tecniche occorre tenere conto, per quanto possibile, delle norme internazionali. Se vengono menzionati marchi oppure requisiti di qualità regionali o nazionali, bisogna necessariamente segnalare la possibilità di offrire prestazioni equivalenti.

Termini

Per legge si applica un termine minimo di 40 giorni per la presentazione dell’offerta e un termine di 25 giorni per la presentazione della domanda di partecipazione. Il termine di ricorso è pari a 20 giorni.

Trasparenza

Tale principio garantisce, soprattutto agli offerenti, che la procedura di acquisto sia strutturata in modo trasparente. Il principio della trasparenza dovrebbe permettere di indicare chiaramente chi fa cosa, perché e come lo fa o deve farlo. In pratica questo significa che in linea di principio l’aggiudicazione di prestazioni deve essere messa a concorso pubblicamente, che i criteri di aggiudicazione devono essere elencati in ordine d’importanza e che i risultati dell’aggiudicazione devono essere pubblicati entro 30 giorni dall’aggiudicazione stessa.

Valore della commessa

Il committente pubblico calcola o stima (vedi «Calcolo del valore della commessa») il valore complessivo massimo della prestazione che deve essere fornita dall’offerente. A tal fine tiene conto di tutte le prestazioni strettamente correlate dal profilo materiale o legale. In relazione ai valori soglia, il valore della commessa può ripercuotersi anche sulla scelta della procedura e sull’applicazione dei rimedi giuridici.

Valore soglia

Valore pecuniario espresso in franchi svizzeri e definito negli atti normativi sugli acquisti pubblici, che dipende principalmente dalla procedura scelta.

Valutazione

Per ogni acquisto che intende effettuare il committente deve stabilire dei criteri di aggiudicazione, che devono essere elencati in ordine d’importanza (art. 21 cpv. 2 LAPub). Il committente e gli offerenti devono necessariamente attenersi ai criteri di aggiudicazione definiti e alla loro ponderazione (cosiddetto sistema di valutazione o griglia di valutazione) ai fini dell’aggiudicazione della commessa. La valutazione dell’adempimento dei criteri di aggiudicazione consente di determinare l’offerta più favorevole dal profilo economico.

Variante

Per variante si intende un’offerta mediante la quale lo scopo dell’acquisto può essere raggiunto con modalità diverse da quelle previste dal committente (cosiddetta «proposta ufficiale»). Per essere considerata tale, l’offerta deve presentare una differenza materiale relativa alla prestazione rispetto alla proposta ufficiale. Se l’offerente opta soltanto per un altro tipo di prezzo, questa differenza non è considerata una variante. L’offerente è libero di inoltrare una variante insieme all’offerta che corrisponde alla proposta ufficiale. In casi eccezionali motivati il servizio di aggiudicazione può limitare o escludere nel bando tale possibilità. Gli offerenti che intendono presentare una variante devono sempre inoltrare anche un’offerta corripondente alla proposta ufficiale. In caso contrario la loro offerta potrebbe non essere considerata.

Ultima modifica 26.07.2017

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