Parità di trattamento nella procedura di aggiudicazione

La parità di trattamento degli offerenti svizzeri ed esteri nella procedura di aggiudicazione è un principio importante per tutti gli acquisti della Confederazione. Tale principio stabilisce che non si possano imporre ad un offerente svantaggi che non valgono per gli altri concorrenti né tantomeno concedergli vantaggi che sono negati agli altri offerenti. Il principio della parità di trattamento mira a garantire l’equità nella procedura di acquisto, ovvero pari opportunità tra gli offerenti e imparzalità, e deve essere osservato durante l’intera procedura, quindi anche nelle trattative. Questo principio si applica, da un lato, al rapporto tra offerenti svizzeri ed esteri e, dall’altro, a quello tra gli stessi offerenti svizzeri e tra gli stessi offerenti esteri. Questi ultimi possono però appellarsi al principio della parità di trattamento soltanto se il loro Stato garantisce la reciprocità agli offerenti svizzeri. Nell’applicazione di questo principio occorre valutare nel caso concreto se una determinata differenza non giustifichi una disparità di trattamento (disparità relativa) o se, malgrado l’esistenza di certe differenze, una disparità di trattamento sia assolutamente da escludere (disparità assoluta).

Ultima modifica 26.07.2017

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